Un tempo parte della Foresta di Contoeterno, il fiume Elrendar era tutto ciò che separava le foreste meridionali di Quel’Thalas dal bosco settentrionale. Il suo insediamento più grande era Tranquillien e la regione ospitava la dimora di una delle più rinomate famiglie della società degli Alti Elfi. i Windrunner.
In questo luogo, si trovava inoltre anche l’ingresso principale a Quel’Thalas ovvero il Passaggio Thalassiano nel sud della regione.
Le Terre Spettrali ricevettero il proprio nome durante la Terza Guerra, durante la quale il Flagello dei Non-morti invase Quel’Thalas sotto la guida del Cavaliere della Morte Arthas Menethil, che seminando morte e distruzione si fece strada attraverso i boschi elfici. Durante l’invasione, moltissimi elfi furono uccisi, le magiche Pietre Guardiane furono distrutte, i loro custodi assassinati e l’intero bosco meridionale cadde sotto la corruzione del Flagello. La maggior parte, se non tutti gli insediamenti elfici furono letteralmente rasi al suolo durante l’invasione, per non essere ricostruiti o “purificati” se non molti anni dopo. Città e villaggi furono attaccati senza la minima pietà ed i negromanti del Flagello procedettero subito dopo con la rianimazione degli elfi caduti. Disperati, sotto il Generale Ranger Sylvanas Windrunner, i Lungopasso iniziarono una feroce ma impossibile lotta contro il Flagello e furono costretti in poco tempo a ripiegare verso nord. Tuttavia, essi non riuscirono a sfuggire alla morte.
Le Terre Spettrali sono tutt’ora afflitte dalla pesante corruzione che il Flagello ha lasciato dopo il suo passaggio, ed i fantasmi dei caduti in quei terribili giorni infestano ancora oggi gran parte di quelli che furono gli insediamenti elfici, ormai ridotti in stato di rovina.
A sud delle Terre Spettrali si trova anche la base principale della tribù dei Troll Amani, Zul’aman.
Illustrazione in evidenza ufficiale Blizzard























