Ancora intento nel suo piano di accedere al Sepolcro dei Primi, il Carceriere aveva bisogno di cinque sigilli ed ovviamente, qualcuno che li recuperasse per lui. Entrò così in azione Anduin. Egli si recò sotto copertura a Bastione, incrociando anche il suo cammino con Uther, il quale vedendolo sentì una strana sensazione alla ferita infertagli da Frostmourne. E poco dopo infatti, Anduin attaccò l’Arconte, rubando il suo sigillo.
Intanto, i campioni di Azeroth avevano appreso che i cinque sigilli erano oggetti di grande importanza, concessi agli Eterni molto tempo fa. Poiché ogni Eterno era incaricato di guidare un regno della Morte delle Shadowlands, il sigillo che gli veniva dato simboleggiava lo scopo di quel preciso regno. Zovaal, tuttavia, si rese conto che i cinque sigilli usati insieme potevano funzionare come una chiave per una conoscenza sacra ma proibita, e desiderò usarli per accedere così al Sepolcro dei Primi. Fu in questo modo che innumerevoli millenni prima, gli altri Eterni rigettarono il desiderio di Zovaal, e quando quest’ultimo cercò di reclamare i loro sigilli con la forza, lo condannarono all’esilio nelle Fauce.
Ma sebbene bandito e dopo quei tutti quei millenni, Zovaal non era mai arreso. Il tradimento di Denathrius gli aveva già procurato il sigillo di Revendreth e ora, grazie ad Anduin, aveva il sigillo di Bastione.
Una volta capito il piano del Carceriere, i campioni di Azeroth concentrarono i loro sforzi sulla protezione del resto dei sigilli e puntualmente come si era previsto, le armate di Zovaal attaccarono Selvarden. Ne seguì una sanguinosa battaglia, che portò anche ad scontro tra Sylvanas e Tyrande. Il Guerriero della Notte afferrò la Regina Banshee per la gola, chiedendole se sapesse della morte di Nathanos per mano sua… e Sylvanas si stupì. Del fato del suo più fidato uomo, nessuno le aveva detto niente, nemmeno il Carceriere.
Tyrande fece così appello ad Elune, offrendo la sua vita per il potere di uccidere l’odiata nemica e, sebbene per un momento sembrò essere sul punto del trionfo, la fatica la colse, ed il potere del Guerriero della Notte svanì da lei all’ultimo istante facendole perdere i sensi. Sylvanas ne approfittò così per fuggire.
Per quanto riguarda il sigillo della Regina dell’Inverno, divenne subito evidente che la Regina Banshee era stata usata solo come diversivo. Ancora una volta era stato Anduin a compiere il furto…























