Dopo aver appreso che il Carceriere aveva ottenuto anche il sigillo di Selvarden, fu deciso che sarebbero stati gli stessi campioni di Orda e Alleanza ad attaccare la Fauce, ovviamente con il supporto dei quattro regni. Con l’aiuto dell’attendente Ve’nari, si trovò un accesso ad una particolare area della Fauce, Korthia, dove venne stabilita quindi una base.
Successivamente, come parte del loro assalto, i campioni aiutarono nel salvare alcune Val’kyr dorate di Odyn, che erano state usate da Helya in un rituale per resuscitare e potenziare le nove Val’kyr di Sylvanas. Coloro che vennero salvate, a loro volta aiutarono a sconfiggere l’Occhio del Carceriere privando così Zovaal di un grande vantaggio.
Come notarono gli stessi Kyrian, le Val’kyr di Odyn assomigliavano molto ai loro Ascesi. Questo perché, molto tempo fa, Odyn stesso sacrificò il suo occhio per potere scrutare le Shadowlands. Fu infatti Mueh’zala a stringere questo patto con il leader dei Custodi e l’occhio di quest’ultimo fu usato per creare il potente Occhio del Carceriere. Odyn, nel frattempo, ispirato da ciò che vide di Bastione, creò il suo regno ispirandosi proprio a quel luogo.
Ben presto intanto, il motivo dell’interesse del Carceriere per Korthia divenne chiaro. Fu qui che il Primus nascose il suo sigillo, l’ultimo che stava ancora cercando Zovaal, prima di scomparire, e a trovare il sigillo furono proprio i campioni di Azeroth, aggrovigliato con una magia simile a quella che avevano visto usare dall’Incisore di Rune. Su suggerimento di Bolvar, il sigillo fu preso e portato a Torgast dallo stesso Incisore di Rune, per chiedere se ne sapesse di più Questo si rivelò, nel complesso, un errore, poiché sebbene il sigillo “ri-attivasse” la memoria dell’Incisore di Rune, liberandolo e rivelando che fosse il Primus in persona, il Carceriere arrivò rapidamente con Anduin e prese il sigillo con la forza.
A questo punto, forse poco impressionato dalla leadership degli azerothiani fino a quel momento, il Primus si recò a Korthia e prese il comando delle forze difensori nella lotta contro Zovaal. I combattimenti così si rinnovarono, portando anche il ritrovato leader di Maldraxxus a bandire Heyla, la quale da allora non venne più vista. Questa fu anche l’occasione per un incontro da tanto tempo atteso: quello tra Thrall e sua madre Draka…























