L’attenzione degli azerothiani si spostò così su Maldraxxus, Regno della Morte trovato nel bel mezzo di una guerra civile. Un tempo divisa in cinque Grandi Casate e governata da un potente essere chiamato Primus, il caos era dilagato subito dopo la misteriosa scomparsa di quest’ultimo. Due delle Cinque Casate erano già cadute e una terza, la Casata degli Eletti, stava disperatamente lottando per sopravvivere contro le due già corrotte, ovvero quella dei Costrutti e quella dei Rituali, le quali erano responsabili di un attacco a Bastione.
E anche qui, gli eroi di Orda e Alleanza incontrarono un volto familiare. Draka, la madre di Thrall, era ora una Baronessa della Casata degli Eletti.
Gli azerothiani si misero così subito all’opera, aiutando a recuperare un’antica lama runica, che si rivelò essere una chiave per il Seggio del Primus, un luogo di grande potere che era stato sigillato dalla scomparsa del leader di Maldraxxus. Nel loro cammino, gli eroi incontrarono anche un altro volto noto, quello di Lady Vashj, anche lei diventata baronessa nell’aldilà. Inoltre, a seguito dell’uccisione del capo della Casata degli Eletti durante un attacco, i campioni si recarono nell’infausta Fauce per cercare di riportare indietro il Barone perduto.
A questo scopo, il Gran Signore Darion Mograine dei Cavalieri della Spada d’Ebano offrì loro il suo aiuto ed egli si sbalordì quando l’identità del barone perduto venne rivelata: suo padre, il leggendario Alexandros Mograine.
Una volta ritrovato, tuttavia, Alexandros aveva brutte notizie: la Casa degli Eletti era stata tradita dall’interno, da un Barone che si era alleato con il Carceriere. Questo traditore non era nient’altro che il Barone Vyraz, il quale però, era riuscito a scappare dopo un confronto con gli avventurieri.
Intanto, gli eroi di Azeroth si adoperarono anche per porre fine alla guerra civile. Essi contribuirono a ripristinare il rapporto tra Maldraxxus e Bastione, lanciando un assalto combinato alla Casa dei Costrutti, vendicando così l’attacco al Regno dei Kyrian. Dopodiché, vennero aiutati anche i Venthyr di Revendreth a chiudere le operazioni di Maldraxxus nel loro Regno, scoprendo in quest’occasione il coinvolgimento di un grande nemico del passato, Kel’Thuzad, in grande combutta con il Carceriere.
Più che mai risoluti, gli avventurieri si infiltrarono nella Casa dei Rituali, scoprendo che le manipolazioni di Kel’Thuzad erano, in effetti, alla base della maggior parte del tradimento di Maldraxxus. L’assalto alla Casata dei Rituali, pose fine alla guerra civile, rimettendo la Margravio al suo posto.
Alla fine però, gli eroi di Orda e Alleanza tornarono al loro principale obiettivo, riuscendo finalmente a entrare nella Sede del Primus, dove scoprirono che il Primus stesso aveva lasciato un messaggio: un avvertimento sul Carceriere, per tutti i leader delle Shadowlands.
Zovaal, stava cercando di ottenere l’accesso al Sepolcro dei Primi. Ed era imperativo che i campioni di Azeroth lo fermassero…























