Torniamo dopo qualche tempo a parlare di The War Within, perché a quanto pare, piccoli pezzi di lore vengono “rilasciati” con lo sbloccarsi delle quest settimanali dedicate agli Archivi! Già la settimana scorsa avevamo visto la prima quest di questo tipo e già quella si era rivelata di grande importanza. La seconda di cui parleremo oggi, segue quel filo narrativo, arricchendolo di nuovi dettagli.
In quest’occasione infatti, scopriremo, tramite un nuovo messaggio del Custode Archaedas, lo scopo delle tante strutture dei Titani che in tutti questi anni abbiamo viste sparse per tutto il pianeta Azeroth. E senza perdere ulteriore tempo, andiamo quindi a leggere il messaggio di questa settimana.
Archaedas: “Su Azeroth, il Pantheon percepì una potente fonte di corruzione. Per proteggere l’Anima del Mondo, inviarono noi, i Custodi, a guidare i titanoforgiati in battaglia. Col tempo, sradicammo e sconfiggemmo la minaccia, imprigionandone le ultime vestigia nelle profondità del mondo. Quindi, guidati da Aman’Thul in persona, i titani si misero a studiare l’anima di Azeroth per determinare se fosse davvero quella che cercavano.Per aiutare i titani, noi custodi fummo incaricati di progettare il Manifold, un vasto complesso di macchine, forge e installazioni che si estendeva su tutto il mondo. Lavorando insieme, i Custodi avrebbero portato ordine ad Azeroth e creato un mezzo con cui il Pantheon avrebbe potuto esaminare l’Anima del Mondo in profondità.”
Dopo il messaggio, così com’è stato per la prima quest, assistiamo anche qui alla reazione di Dargan Thaurissan II e dell’Oratrice terrigena Brinthe:
Dargan: “Quella corruzione di cui parla il Custode… sono gli Dei Antichi. Deve essere per questo che erano qui anche loro, per il potere dell’Anima del Mondo… Anche se ho letto che quando i Titani sconfissero gli Dei Antichi, aprirono una ferita nel mondo. Ho sempre pensato che fosse solo una metafora.”
Brinthe: “Ora sembra chiaro che Azeroth deve essere l’Anima del Mondo Suprema.”
Dargan: “Questo spiegherebbe perché il Vuoto, i Titani… la Legione… ogni forza cosmica… hanno cercato di controllarla, o distruggerla, nel corso degli eoni. Cosa pensi che i Titani avessero bisogno di studiare a riguardo?”
Brinthe: “Non possiamo assolutamente comprendere le complessità delle ragioni dei Titani. Ma quel complesso menzionato da Archaedas… credo di sapere di cosa si tratta…”
Ora, è chiaro che queste informazioni nella sostanza non aggiungono nulla di nuovo a quello che già sapevamo (anche grazie alla quest della settimana scorsa), ma certamente sono molto preziose per rafforzare il contesto di quelle stesse informazioni. Proprio nella prima quest degli Archivi, abbiamo appreso che Azeroth potrebbe non essere un Titano dormiente “di default” come abbiamo sempre creduto, ma un’Anima del Mondo con il potenziale per diventare un grande essere di qualsiasi forza cosmica. E non solo, abbiamo appreso proprio quella di Azeroth sembra essere la “l’Anima del Mondo Suprema”, ovvero quella, almeno potenzialmente, più potente di tutte.
Come spiega Archaedas in quello che per noi è un ripasso di storia, quando i Titani raggiunsero Azeroth, la trovarono già infestata dagli Dei Antichi e dal loro Impero Nero e, nel tentativo di purificarlo, Aman’thul sradicò il più potente di loro, Y’shaarj, dal pianeta stesso. Come ben sappiamo nonostante le sue azioni (per lo più) ripulirono la corruzione del più forte degli Dei Antichi dal pianeta, esse lasciarono anche una ferita aperta nel mondo che iniziò a sanguinare in tutta la terra. A seguito i Titani per preservare meglio la vita del pianeta furono costretti a imprigionare le entità piuttosto che ucciderle.
E per quanto ne abbiamo saputo fino ad oggi, la storia finiva lì. Strutture come Ulduar furono costruite per “monitorare” gli Dei Antichi e la salute del pianeta, e il Pozzo dell’Eternità fu creato attorno alla ferita causata dallo sradicamento di Y’shaarj. Ma ora Archaedas ci rivela che quelle strutture erano solo una manciata di un complesso noto come “Manifold“, il quale fu costruito non solo per salvaguardare il pianeta, ma anche per esaminarne la vera natura.
A cosa serva quell’esame resta ancora un mistero, come dice Dagran, ma è anche vero che Brinthe sembra conoscere già questo Manifold…
La quest si ferma qui, ma a questo punto sembra certo che nelle prossime dedicate agli Archivi, questa storyline verrà approfondita e progressivamente scoprireremo sempre di più sull’Anima del Mondo di Azeroth e sulle azioni dei Titani…
Non ci resta quindi che attendere le prossime settimane, e nel frattempo invitarvi a commentare le ultime notizie sulla lore di World of Warcraft e non solo sul nostro gruppo Telegram! Alla prossima!
N.B. Quest’articolo è una traduzione e rielaborazione di The Purpose of Azeroth’s Titan Facilities – Weekly Archive Quest Story
IN ALTO: Il complesso titanico di Uludar. Illustrazione di Julian Bauer























